Scarico in pubblica fognatura

IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO

VISTO

Il Regolamento della Regione Campania n. 6 del 24 settembre 2013 pubblicato nel BURC N. 52 del 30 settembre 2013, concernente “Criteri di assimilazione delle acque reflue domestiche”

VISTO

il Regolamento dell’Autorità Territoriale Ottimale 1 Calore Irpino per le autorizzazioni agli scarichi di acque reflue in pubblica fognatura, approvato con deliberazione del Commissario straordinario n. 34 del 18 del ottobre 2013 (al fine di adeguarlo alle intervenute modificazioni di cui al provvedimento regolamentare regionale di cui innanzi), concernente la ridefinizione i criteri di assimilazione alle acque reflue domestiche e l’individuazione delle tipologie assimilate.

AVVISA

i titolari di attività produttive, commerciali e di servizi, presenti ed operanti nel territorio comunale a regolarizzare lo scarico in pubblica fognatura attraverso la presentazione di una delle seguenti istanze:

  1. Autocertificazione per le attività ricomprese in Tabella A allegata al Regolamento della Regione Campania n. 6/2013 e per quelle di cui all’art. 101, comma 7 del D. Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. let. a, b, c, d, f.;
    • si considerano acque reflue assimilate alle domestiche le acque reflue (art. 101, comma 7 del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii);
  2. Istanza di assimilazione attraverso DIA se lo scarico conferito nella pubblica fognatura rientra tra i seguenti casi:
    • acque provenienti da insediamenti in cui si svolgono attività di produzione di beni e prestazione di servizi i cui scarichi terminali provengono esclusivamente da servizi igienici, cucine e mense;
    • acque reflue scaricate da tutte quelle attività, che presentano le caratteristiche qualitative di cui alla Tabella B del Regolamento della Regione Campania n. 6/2013 e che vengono convogliate ad un impianto finale di trattamento in grado di rispettare i valori limiti di emissione previsti dalla normativa vigente per lo scarico finale;
    • nel caso in cui un’attività supera i valori limite di emissione di cui alla Tabella B del presente Regolamento della Regione Campania n. 6/2013, ma rispetta comunque i limiti previsti dalla normativa statale in materia di criteri di assimilazione.
  3. Istanza di autorizzazione unica ambientale (AUA) – (attività ricadenti nel campo di applicazione di cui all’art. 1 del DPR 59/2013).

I regolamenti e la modulistica necessaria alla presentazione delle diverse istanze sono scaricabili dal sito internet dell’Autorità www.atocaloreirpino.it nella sezione Area tecnica/autorizzazioni allo scarico; le istanze di cui al punto 1 e 2 possono essere presentate direttamente all’Autorità di Ambito Territoriale 1 Calore Irpino, mentre le istanze di cui al punto 3 devono, necessariamente, essere presentate tramite il SUAP comunale.

La mancata osservanza degli obblighi di cui innanzi costituisce fonte di responsabilità amministrativa e penale. I trasgressori pertanto saranno passibili delle sanzioni di cui al Titolo V del Decreto legislativo n. 152/2006 (Testo unico in materia ambientale).

Prot. 9563 del 31 ottobre 2017

Il Responsabile del Settore Tecnico
F.to Ing. Stanislao Giardiello

 

 

 

 

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